STORIA

Quest'area vuole essere una specie di museo, un luogo dove si raccolgono informazioni "storiche" riguardanti Re-Volt, notizie interessanti, che un buon pilota di Re-Volt DEVE conoscere, anche se non sono di fondamentale importanza. Chiunque voglia partecipare all'ampliamento di quest'area è sicuramente il benvenuto!

La pagina raccoglie un po' di tutto. Come prima cosa le storie di ARM (è giusta un po' pubblicità), di Re-Volt (tutte le informazioni sono state estrapolate e tradotte dalla recensione presente su RRR) e dell'Acclaim in generale (informazioni tratte da Wikipedia). Di seguito poi vengono riportate un'intervista del 2008 a Tom Maduri, Ceo della Throwback, e tutte le recensioni effettuate da visitatori o riviste riguardo a Re-Volt. Tra queste troverete anche la traduzione della "storia di Re-Volt" scritta dall'Acclaim. Buona lettura!

Storia di ARM (dopo tanti anni ancora il più grande sito Italiano su Re-Volt)

Settembre 2009. TheFactor82 è l'Admin di ARM, ed è l'unico gestore. Molte persone si sono avvicendate al suo fianco, dandogli una mano per brevi o lunghi periodi. Non era possibile citarle tutte.

Aliasrevoltmaster, o ormai conosciuto da tutti come ARM, vede la luce nell'ormai lontanissimo 1° settembre del 2000. Dopo un'intera estate di preparazione, grazie all'aiuto offertomi da CrosBroz, alle dritte di qualche compagno di scuola e ad alcuni contatti online (che purtroppo sono andati perduti con il passare del tempo), sono riuscito a pubblicare la prima versione del sito. Le cose curiose sono innanzi tutto il dominio: si trattava di un hosting gratuito agganciato a Yahoo: www.geocities.com/aliasrevoltmaster
Sono rimasto particolarmente sconvolto nel vedere che questo dominio, nonostante sia completamente abbandonato a se stesso, sia ancora attivo (e pure con un paio di sparute visite, di tanto in tanto!). Se consideriamo che sono ormai 6 anni che Arm si è spostato sul più accogliente e appetibile dominio di Aruba...
Ricordo che gli inizi di Arm mi vedevano probabilmente come l'unico webmaster sulla faccia della Terra a pubblicare un sito senza neanche avere la connessione internet a casa. A quei tempi frequentavo il Politecnico, e tutti i giorni mi portavo valanghe di floppy disk da 1.44 nella borsa carichi di materiale da uploadare (i dvd non esistevano ancora, e i pc del laboratorio non avevano il lettore cd...). La prima versione ufficiale del sito in ogni caso era minuscola, meno di 15 mb (che era appunto lo spazio massimo disponibile sul dominio).
Le mie ricerche su internet di quel periodo mi hanno portato via via a scoprire nuove cose. Ho iniziato a visitare i siti stranieri, e a raccattare qua e là materiale utile per lo sviluppo del gioco. In quel periodo neanche sapevo cos'era una partita Multiplayer!
Il sito ha iniziato a crescere rapidamente (200 visite sulla homepage solo nel primo mese di vita!), e con lui è aumentato lo spazio richiesto. All'inizio mi ero arrangiato utilizzando degli account "satellite", sui quali immagazzinare le cose. Ma quando mi sono trovato con 5 account per le piste, 2 per le auto e il dominio principale ormai pieno come un uovo, ho deciso che era il momento giusto per spostarmi su un hosting di quelli seri. E quindi eccoci qui, su aliasrevoltmaster.com.
A raccontarla così, la vita di Arm sembra tutta rosa e fiori, un continuo e ininterrotto crescere. Beh, non è affatto così...
Più e più volte è capitato che il sito rimanesse solo e abbandonato per mesi e mesi. Spesso per settimane intere non ricevevo mail con richieste di informazioni, con proposte di pubblicazione di qualche auto o qualche pista... Anche un primo tentativo di forum, fatto 5/6 anni fa, non aveva avuto successo (una ventina di messaggi, e poi tutto lasciato lì ad ammuffire).
Il baratro più profondo l'ho toccato nel 2005/06, dopo un anno di completa inattività. Avevo pagato il dominio solo perchè mi dispiaceva veramente troppo chiudere tutto, e facendo uno svogliato giro sull'home page ho visto un messaggio nel Guestbook che mi ha fatto scattare come una molla... Il messaggio era di Bmascy, uno dei pochi che qui su Arm tiene duro da lungo tempo. Non scriverò il messaggio (e lo strano stratagemma che utilizzò per risvegliarmi dal letargo nel quale ero caduto), se volete contattatelo e provate a chiedergli se vuole raccontarvi cos'è successo...
In quel periodo cominciai anche a stringere un fitto scambio di mail con Fbv, diventato a tutti gli effetti un veterano di Arm, anche se ora ha scelto altre strade che raramente lo portano da queste parti... Insomma, era quello il momento della riscossa. E da allora sono passati praticamente 3 anni. Questi 3 anni hanno visto nascere un Forum che conta oltre 11.000 messaggi e che si fa valere sul panorama internazionale, e non ha nulla da temere in confronto a community più grandi di francesi, inglesi o spagnoli. Questi anni hanno visto rafforzarsi il sito, che conta mediamente più di 25.000 visitatori all'anno (chi volesse può consultare, contattandomi, una tabella con dati statistici a partire da marzo 2007 che provano quanto sto dicendo), e ingigantirsi anche (da poco Arm ha superato 1 gb di spazio occupato, Forum escluso). Hanno visto il realizzarsi di diversi tornei che hanno appassionato tutti quelli che vi hanno partecipato.
I successi sono stati tanti. Ma questa pagina non è qui per enfatizzarli. E' qui per raccontare gli sviluppi di questo sito. Sperando che questa storia possa allungarsi ancora....

 
Storia di Re-Volt (tradotto dalla recensione presente su RRR)

Il videogioco Re-Volt è stato disegnato e sviluppato dalla Iguana Entertainment London Studios. Ma la compagnia che lo ha pubblicato e lo ha diffuso sulle differenti piattaforme è la Acclaim Entertainment, che utilizzava la Iguana Entertainment come agenzia secondaria sin dal 1995.
I primi passi di Re-Volt iniziano nel 1998, verso ottobre, quando la Acclaim annuncia ufficialmente Re-Volt come un gioco di gare RC per diverse piattaforme. Il 12 ottobre in particolare la compagnia rilascia numerosi dettagli sulla versione per Nintendo64, dando enfasi all'utilizzo del pacchetto di espansione da 4Mb per migliorare la qualità del gioco.
Il 14 dicembre 1998 la Acclaim pubblicava un video quicktime di 47 secondi e numerosi screenshot, annunciando che sarebbe stata sviluppata anche la versione Playstation. Quello che segue è l'articolo pubblicato sul sito www.acclaim.net, quel giorno:

"Tenete duro, appassionati delle corse! Il vostro mondo sta per cambiare. Vi presentiamo Re-Volt, il primo gioco di guida a mettervi su un'auto radiocomandata e a farvi smarrire nella fantasia delle piste dei vostri sogni. Mettete a soqquadro il vicinato, distruggete il supermercato, sconquassate il museo, saltate da un tetto all'altro, insomma, fate qualsiasi cosa pur di arrivare alla vittoria! Gareggiate con oltre 27 auto Rc uniche contro il più indiavolato sistema multiplayer che presenta una grafica e una fisica allo stato dell'arte, niente potrà fermare la vostra corsa per entrare nella cerchia dei vincenti."

Nel maggio del 1999 si teneva l'Electronic Entertainment Expo, meglio conosciuto come E3. Durante la fiera, la Acclaim mostrava una prima Demo del gioco.
A metà del mese successivo veniva pubblicata, su www.acclaim.net, la demo giocabile di Re-Volt. Questo è l'articolo di presentazione:

"Signore e Signori, accendete i motori! La demo di Re-Volt è disponibile per il download. Questa demo è stata costruita per portarvi nella pazzia delle gare RC che è Re-Volt. Tra le varie cose troverete veicoli dalla guidabilità e dalla fisica migliorati, l'auto ufficiale dell'Acclaim, coni, rampe e l'arma Impulso Globale. Nulla può paragonarsi a tutto questo! Sarà meglio che iniziate a fare pratica!"

Negli ultimi giorni del mese di Luglio l'attesa finalmente era terminata. L'Acclaim annunciava che per il 18 di Agosto Re-Volt sarebbe stato disponibile nei negozi in versione Pc Cd-Rom e Nintendo 64, mentre per la versione Psx si aspettò la prima settimana di Settembre. Sempre in Agosto Re-Volt riceveva dalla nVidia il premio High-IQ Best In Class, un riconoscimento importante riguardante la qualità della grafica (IQ). Il logo nVidia High-IQ compare sulle confezioni per PC del gioco rilasciato a partire dal 2000 in poi. Nel mese di Ottobre viene poi annunciata la versione per Dreamcast rilasciata poi a Dicembre.

A Febbraio del 2000 un altro premio arrivava sulla bacheca di Re-Volt. Pubblicato da Imagine Media, il premio annuale PC GAMER veniva assegnato al lavoro della Acclaim come "Miglior gioco di corse" degli ultimi 12 mesi. L'annuncio sul sito della Acclaim recitava così:

"Lo hanno semplicemente chiamato "Il miglior gioco di corse degli ultimi 12 mesi!". Pc Gamer ha onorato Re-Volt con il premio per la stagione 1999/2000. Da notare del gioco "l'eccezionale equilibrio tra realismo e sorprese arcade... Sconvolgenti, straordinari dettagli... E un occhio di riguardo all'accuratezza di ogni curva", con queste parole la rivista porta Re-VOlt al numero 1 nel mondo."

Il 9 Maggio dello stesso anno l'Acclaim annunciava che Re-Volt 2: Pocket Rockets era in fase di sviluppo per la piattaforma Playstation. L'idea era di pubblicare il gioco in estate, basando il sequel sul Re-Volt originale e aggiungendo nuove auto e barche, così come nuove armi, piste, controlli e ambientazioni quali la giungla, il mondo dell'orrore, il mondo Sci-fi, i cartoni e i mostri. Questo è l'articolo originale:

"Gli Acclaim Studios di Londra hanno migliorato il motore di Re-Volt per creare Re-Volt 2: Pocket Rockets, un gioco più veloce e graficamente arricchito sviluppato specificatamente per la Playstation." Parole di Rick Mehler, marketing manager della Acclaim Entertainment. "I controlli, la fisica e il sistema di collisioni sono stati ottimizzati, e ci stiamo occupando di includere gli elementi chiave di Re-Volt che gli han fatto vincere il premio come miglior gioco di corse per PC."
Re-Volt 2 prevede la presenza di dozzine di auto, camion, barche, alcune prese anche dal Re-Volt originale. I piloti potranno scegliere i mezzi in base al loro stile di guida preferito, diviso in 3 categorie: Velocità, guidabilità e stabilità. I veicoli bonus si sbloccheranno con l'avanzare del pilota nel gioco.
Re-Volt 2 sarà ambientato in un parco tematico riguardante i Film, simile agli Universal Studios. Le gare per vincere le 4 coppe (Bronzo, Argento, Oro e Platino) avranno luogo in cinque diverse locazioni: Jungla, Horror, Sci-fi, Monster e Cartoon. Le gare saranno specificatamente su acqua o ibride, in maniera che le barche possano correre contro le auto. E' stato introdotto il freno a mano, per permettere ai piloti di usare l'abilità nelle derapate per percorrere ad alta velocità curve molto strette. Il gioco inoltre è stato studiato per essere molto semplice, solo da prendere e giocare anche per i principianti."


Caduto nel dimenticatoio il progetto Re-Volt 2, nel 2002 La Acclaim tentava di rilasciare Re-Volt anche per la console Xbox. Una versione estrapolata dal Re-Volt originale era stata consegnata ai Beta tester per verificare il funzionamento del servizio Xbox Live prima del lancio, ma con grande dispiacere dei fans, non venne mai sviluppata una versione completa per la console di Microsoft.

Nel 2003 La Acclaim ci riprovava, annunciando una linea di sviluppo per l'anno in corso. La compagnia pianificava di pubblicare diversi giochi per tutte le piattaforme, incluso Re-Volt Live per Xbox. Ma per qualche ragione questa versione non venne mai rilasciata. La versione incompleta del gioco può essere trovata nel disco "Xbox Live demo disc", pubblicato solo in USA verso la fine del 2002 per i Beta tester. Una curiosità è che questa versione è in grado di usare la chat vocale che è presente sul servizio di Xbox Live.

Nel Settembre del 2004 infine, La Acclaim cade in bancarotta. Una storia più approfondita delle vicende dell'Acclaim le trovate qui di seguito. Nello stesso mese tuttavia una compagnia chiamata Tsunami Visual Technologies realizzava una macchina arcade per le sale gioco, contenente una versione speciale di Re-Volt. L'arcade si basava sulla versione Pc, convertita appositamente per una migliore usufruibilità in una sala giochi. La risoluzione massima era di 1024x768 pixels.

Nel 2006 entrava in scena la Throwback, comprando i diritti di più di 150 titoli realizzati dalla Acclaim, tra i quali anche Re-Volt. Purtroppo però ancora oggi non si hanno notizie specifiche di cosa la nuova azienda abbia intenzione di fare con queste licenze.

 
Storia dell'Acclaim (informazioni tradotte da Wikipedia) - Leggi l'originale

Fondata nel 1987 nel Delaware, la Acclaim operava principalmente negli Usa, in buona parte dell'Europa occidentale, in Australia e in Giappone.
Nei primi anni della sua vita la Acclaim era esclusivamente una casa di pubblicazione di videogiochi, delegando la produzione dei propri titoli a case produttrici esterne o limitandosi a localizzare in altre lingue altri giochi già esistenti.
Crescendo, riuscì ad acquistare qualche studio di progettazione indipendente, come la Iguana Entertainment e la Sculptured Software.
Purtroppo però la storia della Acclaim non è tutta rosa e fiori. Nonostante il suo nome fosse associato a diverse serie famose (alcune solo in America, altre sul mercato asiatico) come Bust-A-Move, Double Dragon e Mortal Kombat, la casa costruttrice americana vide diversi flop, uno tra tutti il titolo BMX XXX, che le fece fare una tremenda figuraccia sul mercato.
Il declino dell'Acclaim è segnato da numerosi errori di marketing, come la promessa di regalare 500 sterline a 5 giocatori inglesi che, durante il lancio di Turok Evolution, avessero dato come nome al proprio figlio proprio TUROK.
Un altro squallido tentativo di evitare il fallimento fu quello di comperare come spazio pubblicitario per il gioco Shadowman addirittura delle pietre tombali nei cimiteri.
In aggiunta a tutto questo, diverse cause legali furono intraprese nei confronti della Acclaim. Mary Kate e Ashley Olsen per diritti che non erano stati pagati. Il campione di freestyle Dave Mirra per essere stato associato al gioco BMX XXX, e un grande investitore della casa per falso in bilancio.
Con questa brutta pubblicità non è difficile immaginare che i titoli di punta di questa casa produttrice vendessero molto poco. Gli studi di Cheltenham e di Manchester vennero chiusi nel 2004, creando parecchi disoccupati e lasciando incompiuti titoli come Emergency Mayhem e Made Man.
Il 1 settembre dello stesso anno lo stato americano dichiarava la bancarotta definitiva della Acclaim, costringendola a liquidare qualsiasi bene (immobile o virtuale) per recuperare i soldi del debito (100 milioni di dollari). Nel frattempo un tentativo di riaprire i due studi citati prima sotto il nome di Exclaim viene bloccato sul nascere per problemi di copyrights.
Circa un anno dopo la Activision decide di acquistare il nome "Acclaim" per una cifra di 100 mila dollari, e di convertirne il nome in Acclaim Games. La nuova casa, sotto la guida dell'esecutivo Howard Marks si dedica principalmente allo sviluppo di giochi online (MMOG) sul mercato asiatico.
Il 7 luglio del 2006 la Throwback Entertainment acquista 150 titoli pubblicati dalla Acclaim, recuperandone i diritti, nel tentativo di portarli avanti. Tra i quali c'è, per fortuna (o purtroppo), anche Re-Volt.
Il sito ufficiale di Re-Volt è defunto da molto tempo, mentre il sito della Acclaim c'è ma si occupa, come detto, di altri tipi di videogiochi.
Sembra quindi davvero una fortuna che una casa produttrice come la Acclaim, che in 20 righe di questo riassunto della sua storia fa una figura pessima, abbia pubblicato un capolavoro come Re-Volt.

 
Intervista a Thomas Maduri (CEO di Throwback Entertainment) - Leggi l'originale

Thomas Maduri è il direttore generale della Throwback Entertainment. Thomas è un manager esperto e multiruolo con esperienze finanziarie, pubblicazioni e implementazioni di Information Tecnology su larga scala. Ha ricoperto posizioni in varie compagnie giocando un ruolo importante nel consegnare progetti per oltre 250 milioni di dollari.

Venerdì 4 Aprile 2008

Hey hey hey! Una specie di miracolo! Ho appena avuto una emozionante intervista con il solo e unico, Il King of the Hill, Il Big Kahuna, Il Big Cheese, Il Ceo di Throwback Entertainment, Tom Maduri. Ed è stato piacevolmente disponibile!
Mi sono incontrato con Tom in una birreria nel centro di Toronto dopo una sua partita a calcio. Da poco è stato nominato Capitano della sua squadra. Dopo aver ordinato la sua birra preferita, una Steamwhistle, abbiamo iniziato la nostra chiacchierata.

Q: Forse non è il modo migliore per iniziare un'intervista, ma non riesco ad immaginarmi i canadesi giocare a calcio. Come mai non hai scelto l'hockey?
A: Semplice, non riesco a fermarmi sui pattini, ma... (gioco di parole incomprensibile n.d.t.). Figurati! A pensarci bene, non vado molto bene con nessuno sport acquatico! Le mie abilità come nuotatore sono pari a quelle di una pietra.  
Q: So comunque che sei uno stacanovista. Ma cos'altro fai per divertimento?
A: In questo periodo sto imparando a giocare a golf. Il suono delle mie mazze solitamente viene coperto da me stesso che urlo "Fore!" seguito da una serie di ingiurie in numerose lingue. L'unica cosa che mi piace del golf sono le 5 ore che trascorro ininterrottamente con i miei amici, la mia famiglia e i colleghi con i quali altrimenti non passo molto tempo.
Q: Bello! L'ultima volta che ho provato il golf è stato ad un minigolf per bambini. Ma basta divagare. Che cosa ti ha fatto decidere di acquisire l'archivio dell'Acclaim e dare il via al la Throwback Entertainment?
A: Negli anni 80 e 90, come consumatore, vedevo il nome dell'Acclaim ovunque. Sembrava che tutto ciò che era digitale avesse il logo Acclaim sopra. Avevano alcune proprietà notevoli, e sembravano all'altezza delle altre grandi case. Non dimentichiamo che ad un certo punto l'Acclaim era diventata più grande della EA, della Ubisoft, della Take Two e della Eidos (e tutte quante hanno usato l'Acclaim per le loro distribuzioni al dettaglio). Quindi quando l'Acclaim entrò in bancarotta, saltarci dentro fu una decisione facile. Ora che il difficile processo di transazione è finito, guardandosi indietro è stata una grande esperienza per tutti quelli che ne sono stati coinvolti. Crediamo fermamente che l'Immersive Entertainment sia il futuro, e partire con quell'archivio è una gran cosa. Ora stiamo affrontando il prossimo step che porterà l'intrattenimento interattivo in un nuovo regno molto più potente e accogliente.
Q: Cosa rende la Throwback diversa da altre case di produzione di videogiochi? Come hai intenzione di diversificare l'approccio alle strategie di mercato?
A: Strutturalmente siamo molto diversi. Non abbiamo bisogno di licenze per accontentare i bisogni degli azionisti ed evitare delusioni. Invece, la nostra attenzione è sulla qualità. Personalmente come consumatore conservo a lungo nella memoria le esperienze che mi hanno deluso. Quindi non ci aspettiamo nulla di diverso da tutti i consumatori. Evitando troppi dettagli noiosi, la nostra intenzione è quella di avere una "conversazione con i nostri clienti" senza però utilizzare enormi campagne pubblicitarie. Vogliamo usare una strategia intelligente per catturare l'attenzione di tutti.
Q: Di tutti i titoli dell'Acclaim, qual è quello che ti elettrizza di più sviluppare e perchè?
A: Re-Volt! Solo l'anno scorso, ero in vacanza con la mia famiglia a Disney World. Ho notato Re-Volt in un Arcade dentro un Hotel. E' stato grande. L'esperienza di aver bisogno di appena 30 secondi per capire come si gioca e i restanti 29 minuti e 30 secondi sono stati solo divertimento.
Q: Se avessi l'occasione di assumere un regista/attore per un videogioco sviluppato dalla Throwback, chi sarebbe?
A: Senza esitazioni: Mike Myers. Adoro i ragazzi Canadesi.
Q: Per oltre 10 anni sei stato considerato un esecutivo impegnato nella ristrutturazione di una corporazione, un recuperatore di progetti. Ovviamente questa è una situazione totalmente diversa per te, vero? Quali sono le tue aspettative per la Throwback Entertainment?
A: Questa è molto differente ma anche molto simile (la Throwback è una lavagna pulita), abbiamo assemblato la miglior squadra possibile, abbiamo grandi idee nel cappello e la nostra strategia è ben delineata verso il futuro. Ora, anche se non sarà facile, con le persone giuste, tutto è possibile. Continueremo a muoverci in avanti.
Q: Ad un certo punto hai detto che ci sono 6 tratti di un vero leader: 1 Far sentire gli altri importanti. 2 Promuovere le idee. 3 Seguire le regole d'oro. 4 Ammettere gli errori. 5 Criticare gli altri solo in privato. 6 Stare vicino all'azione. Sono tutti particolarmente importanti, ma quale pensi sia quello più importante tra tutti e perchè?
A: Devo sceglierne uno solo? Bene, prendo "Ammettere gli errori". Niente mi fa sentire più soddisfatto che dire che stavo sbagliando su qualcosa. Significa che il mio team è dannatamente bravo, e io devo mostrare tutti i giorni con il mio A-Game che sono al loro livello. Lo adoro!
Q: Quali sono le tue ispirazioni riguardo al mercato?
A: Ho sempre fatto riferimento a quello che ha fatto Sir Richard Branson della Virgin durante la sua carriera. Creare valore per i suoi azionisti, una cultura nella sua azienda che  permetta alle sue persone di sfidare le "norme" e la personalità che lui ha creato e che definisce la sua stessa azienda. Le altre ispirazioni arrivano da Bono (non la tua tipica ispirazione per il mercato), quando guardo ai suoi traguardi come creare una sensibilizzazione globale con gli U2 per i loro interessi umanitari. E' un gran gentlemen.
Q: Sono estremamente soddisfatto. Grazie per il tuo tempo, è stato grande.
A: No, grazie a te. Il piacere è stato tutto mio.

 
Recensione spedita da: Giuseppe
Era da molto che non giocavo a Re-Volt, ma visitando questo sito ho capito come Re-Volt possa essere un gioco in grado di saper tener testa ai giochi di ultima generazione.
La grafica molto curata, l'audio ammirabile e la storia del gioco davvero unica fanno di Re-Volt un gioco unico, e personalmente, il mio preferito.
Tutti i circuiti sono divertenti e spettacolari e se non bastano quelli che si hanno a disposizione si può dare sfogo alla propria creatività creandone degli altri.
Io mi diverto a creare automobiline tra cui la mia preferita "Adeon gt 27".
Auto migliore: Adeon Pista migliore: Toy World Voto del gioco: 10
 
Recensione spedita da: FBV-86
Potevo lasciarmi scappare l'opportunità di dire la mia su quel leggendario videogioco che è Re-volt? No. E a distanza di quasi sei anni dall'apertura di ARM, mi faccio sfacciatamente avanti con la mia recensione fatta in casa... Il bello dei giochi dell'era di Re-volt è che hanno il fascino della semplicità, a tal punto che anche un personaggio non provvisto di laurea informatica può personalizzarli. Re-volt è senza dubbio il Re di questi giochi: ancora oggi, con i vari Windows Xp, 2000 e vattelapesca, continua a girare imperterrito sui nostri hard disk, nonostante qualche piccolo (grande) bug.
Questo la dice lunga su tale "giocone", si, definirlo "giochino" è piuttosto riduttivo, sia per la sua longevità che per l'aspetto globale, e il carattere di ciascuna macchinina al suo interno, tutte diverse e particolari nell'aspetto e nel comportamento, in particolare quella rossa Adeon, col suo temperamento tipico da auto Inglese: con una buona quantità di potenza espressa da un motore di medie dimensioni su un telaio leggero e rigido, e quel delizioso accenno al sovrasterzo di potenza quando si fa qualcosa che lei non vorrebbe fare.
Difficile trovare in Re-volt un difetto degno di questo nome: tenendo conto che il progetto del gioco risale al lontano 1999, il prodotto finale è eccellente. Forse-forse, l'unico vero difetto lamentabile, specialmente da parte di chi ama fare modifiche al gioco, è che non tutte le texture sono mappate alla perfezione: molte regioni della carrozzeria delle auto sono riflesse e deformate, e anche la risoluzione generale delle texture di 256 pixel, non rende molto facile una personalizzazione dettagliata, ma accontentandosi di quello che si è in potere di fare (cosa di cui molti utenti non tengono conto) ci si diverte comunque molto.
Se non fosse che la tecnologia informatica si evolve troppo in fretta, e le nuove macchine "uccidono" quelle vecchie, Re-volt sarebbe potuto diventare anche una leggenda immortale dei videogiochi, per me resterà sempre il migliore in assoluto, imbattuto, e solo infastidito altri rari giochi di corse, come Viper Racing (1998) e... Basta, secondo me, nessuno è come Re-volt...
Auto migliore: Adeon Pista migliore: SuperMarket 1 Voto del gioco: 9
 
Recensione spedita da: UdoKuoio
Grazie di esistere. E grazie di resistere.
Il tempo non passa per questo gioco semplice quanto ben fatto. Nonostante amo gli sparatutto, una bella serata in multiplayer con ReVolt e' un vero toccasana. Da consigliare a tutti, eventualmente muniti di programma di chat vocale per sentire le imprecazioni dei tuoi avversari!
Buon 2003
 
Recensione spedita da: Ale
Ragazzi, non potete immaginare quanto mi abbia fatto piacere scoprire questo sito, era circa un anno che non giocavo più a questo fantastico gioco, e riscoprirlo, grazie a voi, è stato stupendo. Per quanto mi riguarda è a tutt'oggi il gioco che preferisco, quello con il quale ho passato più tempo e conquistare pian piano tutti gli innumerevoli traguardi è stato veramente entusiasmante, tanto che alla fine, dopo aver battuto tutti i record, vinto tutte le gare, scovato tutte le stelle e conquistato tutte le macchine non so dire se è stata più la gioia per essere riuscito a domarlo o il rammarico per non avere più sfide da vincere. Non c'è dubbio che qui posso trovare tutto il materiale per rinverdire il gioco e per questo vi ringrazio ancora. Ho letto nelle recensioni che qualcuno si lamentava di alcune impurità grafiche, beh, a me piacciono anche quelle (il momento di buio a causa della parete appena si entra nella cabina di comando nella pista Toytanic già così difficile da imboccare per me è una chicca). In attesa di Re-Volt 2 vi mando i miei più cordiali saluti.
 
Recensione spedita da: Paperino
Chi ha realizzato Re-Volt in fondo in fondo deve essersi divertito un mondo, altrimenti non vedo come sarebbe potuto nascere un simile capolavoro dal motore grafico tanto leggero quanto potente, dal realismo fisico più unico che raro, dall'infinita editabilità e dall'effetto più esilarante.
Chi avrebbe detto che io, alla mia età (generazione del Commodore64), che da sempre ho considerato il gioco elettronico l'applicazione più fessa per un computer (in senso buono però), mi sarei fatto condizionare da Re-Volt a tal punto da passarci davanti una buona parte del mio tempo libero... e da 2 anni!!! Forse ho bisogno dello psicologo! Chissà se grazie anche al contributo di Arm l'Acclaim deciderà di pubblicare una nuova versione di Re-Volt. Non mi sembra che in Italia, popolo di "sparatutto", abbia riscosso un gran successo e, forse, non troppo neanche all'estero. Se con la presenza vostra (Arm, n.d.r.) e di siti analoghi i produttori dovessero cambiare opinione, presto assisteremo all'uscita di "Re-Volt 2"... e al mio ingresso alla Neuro!
 
Recensione spedita da: TheFactor82 (Webmaster di Arm)
Re-Volt è sicuramente stato uno dei giochi che più ha rivoluzionato il significato di "Race game". La Acclaim ha avuto la geniale pensata di trasportare le intense emozioni delle automobili telecomandate dentro i nostri pc. Certo, già esistevano giochi simili (come le varie edizioni delle MicroMachines, emulate con lo Zsnes, per arrivare poi alla più evoluta Micromachines V3), ma pochi ancora erano riusciti a sfruttare appieno l'emergente potenza grafica dei nuovi acceleratori 3d. Forse è anche per questo motivo che Re-Volt non è conosciuto da tutti, vista la grafica che a suo tempo richiedeva e che non tutti potevano permettersi. Ora infatti che tutti possiedono una scheda 3d, Re-Volt è diventato un gioco vecchio. La grafica comunque era molto buona, abbastanza scorrevole e in certi punti ad alta definizione. Certo, guardato con gli occhi di adesso il gioco ha numerosi buchi grafici, telecamere che si incastrano, zone non troppo ben dettagliate e il realismo degli ambienti che una volta era il suo punto forte adesso è notevolmente diminuito. Ciò che permette però a Re-Volt di rimanere ancora sull'hard-disk di tante persone, incastrato fra giganti come Colin McRae 2 o GP3, è la sua notevole aggiornabilità. Praticamente in tutti i suoi parametri, dai colori del cielo nelle piste all'aperto, ai suoni delle automobili, il gioco può essere cambiato nelle maniere più impensate.
E se qualcuno non ha avuto la fortuna di guidare una vera macchinina telecomandata come l'ho avuta io, certo non può rendersi conto di quanto sia realistico questo gioco (anche se l'Acclaim ha diminuito questa realisticità con l'inserimento delle armi). Una domanda sola sorge spontanea a questo punto: "A quando Re-Volt 2 ???"
Auto migliore: Adeon Pista migliore: SuperMarket 2 Voto del gioco: 10
 
Recensione spedita da: Cristina Vergnano

Re Volt? Quando dico questa parola a scuola molti mi rispondono chiedendomi che cos'è. Se invece incontro qualcuno che ha già avuto l'occasione di gareggiare con le mitiche automobiline telecomandate, mi racconta entusiasta le sue imprese sui fantastici tracciati.
Sì, Re Volt è davvero un gioco in cui si può fare di tutto: dalle corse nei musei alla città fantasma, dalle gare con fino a dodici pretendenti alla vittoria alle prove cronometrate con cui superare se stessi. Poi non dimentichiamo le mitiche Clockwork!!
Di auto ce ne sono un po' per tutti: alcune veloci e reattive altre più lente e guidabili per i principianti.
Inoltre il gioco è aggiornabile. Navigando in Internet o semplicemente aprendo il Track Editor si possono trovare o creare piste sempre nuove. Sia le auto che i pezzi per la costruzione delle piste nel Track Editor si possono ricolorare e personalizzare con un semplice programma di disegno.
La grafica  pur non essendo perfetta nei dettagli è comunque apprezzabile. Anche la musica e gli effetti sono utili e vi assicuro che se per un qualsiasi problema non si possono sentire sembra che al gioco manchi qualcosa!
Infine vi do un consiglio: quando sarete stanchi di gareggiare non pensate che il vostro gioco sia da buttare. Considerate prima tutte le modifiche possibili!!

Auto migliore: Toyeca Pista migliore: Toytanic 1 Voto del gioco: 10
 
Recensione spedita da: Fernando (su Racerspoint)
Ciao, stavo gironzolando per internet e mi sono sorpreso nel vedere che Re-Volt ha ancora tanto interesse e successo.
Ho lavorato all'Acclaim  come tester del gioco quando lo stavano costruendo, e nonostante fosse estremamente divertente, non credevo che sarebbe durato così tanto.
Ho trovato questo link (Racerspoint ndr) perchè stavo leggendo una discussione sulla qualità del gioco e ho deciso di vedere se l'Acclaim ha ancora informazioni su questo.
E' stato strano girare per il Faq leggendo dei vari bug di questo gioco, specialmente visto che ho personalmente testato molte delle schede e delle modalità video. Yeah, mi dispiace per questi. I produttori ci hanno subito detto che era colpa delle case che producono le schede video, e di non preoccuparci per quelli.
Re-Volt comunque è stato uno dei pochi giochi che ci ha fatto divertire mentre lo provavamo. La cosa che facevamo più spesso era attaccarci in rete in tanti e creare due squadre, per poi giocare a calcio con una palla da basket sul tracciato. Una squadra cercava di portare la palla da una parte, l'altra squadra dall'altra. Sicuramente voi l'avete già fatto milioni di volte, ma mi piace ricordarlo.
Inoltre per molto tempo il Carrello della spesa è stato una macchina giocabile, ma ho visto che avete risolto il problema con un Cheat Code per renderlo disponibile, nella versione completa del gioco.
La cosa interessante è stata che non abbiamo avuto nessuna istruzione sui controlli o su cosa fare nel gioco, ci hanno dato il cd e abbiamo imparato tutto da soli. Solo oggi navigando ho capito a cosa serviva raccogliere tutte le stelle!
Abbiamo speso molto tempo attaccati a questo gioco. Io ho fatto la mia parte (comunque piccola) per far nascere Re-Volt, e sono molto felice che tutti l'abbiano apprezzato tanto.
Abbiamo lasciato il gioco due settimane prima che uscisse, ma a tutti noi che abbiamo lavorato su di esso è piaciuto ciò che abbiamo fatto per portarvi un prodotto di qualità.
Comunque... sono poi usciti quei giocattoli "Re-Volt Happy Meal" di cui avevo sentito parlare tanto?
 
La storia di Re-Volt (Acclaim)
Per molti anni Toy-Volt ha continuato a produrre giocattoli per i bambini di tutto il mondo. Dopo pochi mesiDustmite1.jpg (48916 byte) dall'introduzione sul mercato del primo gioco, la Toy-Volt è arrivata al top delle vendite. Nessuno sa con certezza come sia stato possibile rendere quei giochi così popolari. Sicuramente hanno utilizzato i migliori disegnatori e ingegneri del mondo, ma c'era qualcos'altro nei giochi della Toy-Volt, qualcosa di... magico.
Dustmite2.jpg (40238 byte)Nel loro ultimo prodotto però hanno usato un po' troppo di quel qualcosa, perchè le auto radiocomandate appena uscite dalla fabbrica hanno assunto un'intelligenza indipendente.  Scappate dalle loro scatole-prigione, le auto RC (radio controlled) sono entrate nel mondo reale! Una serie di nuovi modelli, più alcuni vecchi e collaudati, persino alcuni prototipi, sono pronti per correre. Stanno facendo un caos terribile sperimentando la loro fresca libertà. Potrai sperimentare piste mozzafiato, oppure crearne tu stesso di nuove, e combattare con i tuoi avversari a colpi di petardi, macchie d'olio e cuscinetti a sfera. Correrai sul giardino del vicino, nel museo della tua città e persino su una barca. Potrai addirittura correre al contrario e a specchio sulle piste che hai terminato, se sarai abbastanza bravo da sbloccarle, ovviamente! Ma perchè perdere tempo a parlare di tutto il divertimento che troverai giocandoci?
 
Recensione di: www.PcArena.com 
L'innovazione di Re-Volt, le sue auto RC solide come una roccia ti terranno impegnato per un bel po'. Le meravigliose ambientazioni in scala ti faranno sembrare noiosa la vita di tutti i giorni, mentre queste spettacolari auto correndo sulla pista ti obbligheranno a svillupare un'alta abilità di guida.
Voto del gioco: 8
 
Recensione di: www.gamersdepot.com  
Finalmente, l'ultima cosa che mancava (per qualcuno questo è anche un vantaggio) adesso c'è: questo gioco è Difficile! Oltre ai sensibilissimi controlli e alla difficoltà delle piste, dovrete vedervela anche con gli avversari guidati dal computer, i quali Vogliono Vincere. Non hanno nessuna scusa per non colpirti e scaraventarti in ultima posizione, e il computer gode a lasciarti falsi bonus per la strada, mentre cerchi di recuperare posizioni. Dopo un po' diventa frustrante, soprattutto quando la tua auto colpisce qualche ostacolo nella maniera sbagliata e vola nella stratosfera (un po' esagerato). Ma a dispetto della frustrazione, dopo poco ritorna (l'auto), per cui non è così male.
Voto del gioco: 7
 
Recensione di: www.gamepen.com 
In breve, Re-Volt è ciò che ti può togliere il sonno. Un gioco di corse che ha qualcosa di diverso in ogni livello, con fantastici effetti ottici, e soprattutto è semplicemente divertente giocarci. I fanatici dei simulatori che spendono il loro tempo su gare Nascar apprezzeranno Re-Volt? Forse no, ma è un peccato. Comunque, se vuoi una leggera ma impegnativa sfida in un gioco di auto continuando a divertirti, Re-Volt è il gioco che devi avere.
Voto del gioco: -
 
Recensione di: www.avault.com 
Re-Volt è un gioco unico, ed è uno di quelli che veramente mi è piaciuto di più. Sebbene richieda molto più lavoro per prenderci la mano rispetto agli altri giochi di guida, la ricompensa è eccezionale. So che molte persone hanno subito abbandonato il gioco dopo le frustrazioni delle prime gare, ma per me l'incredibile divertimento dato dal nuovo stile di guida non mi ha dato problemi. Molta creatività e innovazione è entrata in questo titolo, e il team dell'Acclaim Studios di Londra deve essere applaudito per questo.
Voto del gioco: 7
 
Recensione di: www.gamefan.com 
La prima cosa che mi ha colpito di Re-Volt è stata la sua meravigliosa grafica Direct3d. Dimenticatevi i Pixel, le visuali da N64, il Pc apre una nuova sfida. Le auto, le piste e gli effetti speciali sono molto ben dettagliati e spettacolari. Molti qui negli uffici di Gamefan sono arrivati e mi hanno chiesto "A cosa stai giocando? Non è Re-Volt vero? E' troppo bello per esserlo!". Tutti sono stati affascinati dalla sua grafica.
Voto del gioco: 8
 
Recensione di: www.gamecenter.com 
Grafica e giocabilità a parte, ciò che ha reso Re-Volt un gioco così di successo non ha nulla a che fare con una singola parte, perchè ogni parte è fatta molto bene. Il gioco crea un grande feeling con il pilota, facendolo sorridere anche davanti alla sua difficile e impegnativa guida. C'è un fattore di divertimento ben definito ma che è difficile quantificare, ma lo puoi sentire subito, e ti costringerà a rimanergli attaccato.
Voto del gioco: 9
 
Recensione di: www.firingsquad.com  
Se tutti voi state cercando un buon gioco di guida nel quale entrare, sarà meglio (e in realtà peggio) per voi uscire da questo. Se state cercando una nuova esperienza nel campo delle auto, e trovate Re-Volt abbastanza realistico con le sue Rc, allora andate a comprarlo. Non ne rimarrete delusi!
Voto del gioco: 7
 
Recensione di: www.gamerscentral.net 
Quando credi che il gioco finisca, dopo aver invitato i tuoi amici diverse Domeniche di seguito a farci un giro, e aver vinto e rivinto le coppe dozzine di volte, ti sbagli di grosso. Questo gioco non finisce mai, perchè è qui che entra in gioco il Track Editor. Semplicissimo, puoi creare praticamente qualsiasi cosa ti passi per la testa. Peccato che non si possa gestire così facilmente anche l'ambientazione attorno alla pista e altri effetti. E' troppo complicato, ma sarebbe stata la ciliegina sulla torta.
Voto del gioco: -
 
Recensione di: www.gameprix.com 
Dopotutto, Re-volt è un titolo che molti giocatori potrebbero trovare come additivo ad un hotdog durante una noiosa partita di Baseball. Dall'attimo in cui le ruote toccano il suolo a quello in cui tagli il traguardo, Re-Volt non ti permetterà di rilassarti fino a quando non sarai arrivato primo.
Voto del gioco: 8
 
Recensione di: www.racerspoint.com/revolt/ 
Ciò che rende unico questo gioco è che i programmatori non hanno cercato di rendere le auto Rc simili alle auto della realtà. In questo modo rimangono le sgommate, le scivolate e i cappottamenti uguali ai vecchi giorni di scuola in cui si giocava con le macchinine telecomandate. Così puoi sederti tranquillamente sul sedile del pilota e farti un giro, come ai vecchi tempi.
Voto del gioco: 9
 
Recensione di: www.gamepower.com  
Con tutta la sua bellezza e il suo divertimento, a Re-Volt manca solo il consumo di carburante. I suoi controlli meccanici sono fin troppo vicini alla realtà. Le opzioni sono fin troppo facili - accelerazione, sterzo, frenata. Ma dopo più di una dozzina di ore passate a girare, continuo a cadere vittima di costanti cappottamenti e testacoda che mi lasciano quasi sempre in ultima posizione.
Voto del gioco: 7,5
 
Recensione di: www.gamespot.com 
Immagina che tutte le più belle e popolari auto radiocomandate abbiano ora un vita propria e siano scappate dalle loro scatole. Ok, forse non è necessario. E' un idea stupida e inutile, perchè ci ha pensato l'Acclaim con il suo nuovo gioco di guida Re-Volt. Fortunatamente il gioco è meglio di quello che prometteva, dandoti la possibilità di avere emozionanti gare. Ma dall'altra parte, Re-Volt ha un sacco di problemi e finisce per essere un gioco decente quando poteva essere eccezionale.
Voto del gioco: 6,5
 
Recensione di: www.pc-ign.com 
Chiariamo subito una cosa: il controllo è difficile. Non aspettatevi di girare per i pavimenti puliti di una cucina o le gallerie di un museo senza essere scaraventati qua e là senza controllo. I programmatori hanno optato per il realismo, e nel caso ve ne siate dimenticati, le auto Rc sono davvero difficili da gestire (veloci reattive e delicate). I salti possono darvi delle armi speciali, ma atterrare in maniera non perfetta vi farà cappottare sicuramente. Il gioco è difficile perchè le auto Rc sono difficili da controllare, sapete sicuramente che si comportano come una saponetta quando sono su pavimenti lisci... Ma tutto questo è noioso? Direi proprio di no!
Voto del gioco: 9
 
Recensione di: www.3dactionplanet.com 
La Stunt Arena è poco menzionata. Ma finalmente è arrivato un gioco di auto che quasi si avvicina ad un Super-Mario! La Stunt Arena è uscita fuori dai sogni di un bambino, con un giro della morte, rampe e half-pipes. Una serie di Stelle piazzate un po' ovunque ti costringeranno a fare manovre aeree che neanche ti immagini, per prenderle tutte.
Voto del gioco: 9
 
Recensione di: Gamedudes
Ora puoi gareggiare con le tue auto Rc in tutti i posti dove tua mamma te lo aveva vietato. In questo gioco infatti prendi il controllo di una delle 32 differenti auto contro 8 guidate dal computer o 12 in Tcp/ip - Ipx in 7 mondi completamente differenti come i sobborghi di una città, i musei e le fabbriche di giochi. E se ti annoi con quelli, con il Track Editor e gli editors interni potrai far diventare le piste dei tuoi sogni realtà.
Voto del gioco: 9