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SUPER FOX 4WD |
| Nome: SuperFox
4wd Proprietario: Mario Andrea Matteis Casa Costruttrice: Nikko Anno di Produzione: 1985-86 Scala: 1:16 Trasmissione: 4 Ruote Motrici Peso: 930 g (senza pile), 1.100 g (con le pile) Dimensioni: 30 x 19,5 x 13 (antenna (32 cm) esclusa) Gomme: Chiodate da Off-Road Anteriori 2,7 x 7 (Ø), Posteriori 3,6 x 7 (Ø) Alimentazione: 8 Pile da 1,5 V (1,2 V se ricaricabili) + 1 pila da 9 V per il telecomando N° del telaio: 4.471.565 Luogo di costruzione: Singapore Frequenza di trasmissione: 27.145 Mhz Altri Dati: Telecomando a 3 velocità (2 in avanti, 1 retromarcia) con sterzo a rotella, interruttore con 2 velocità sull'auto e regolatore di allineamento delle ruote anteriori. Fornita di Caricabatterie rapido (90 min.) da attaccare direttamente alla vettura. |
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Vi prego di non guardare la
polvere, il fango e le righe o le abrasioni perchè la macchina ha la bellezza di
15-16 anni, e l'ho usata da poco per fare un giro sulla neve, e non sono
riuscito a pulirla perfettamente. Inoltre sul nero la polvere si attacca che è
un piacere. Non pensate che quest'auto sia stata usata male. Il fatto è che da
piccoli capita spesso di rompere qualcosa senza farlo apposta, e solo da grandi
si capisce qual'è il vero valore delle cose. Io sono molto affezionato a quest'auto
e quindi ci tengo a far sapere che l'ho sempre trattata bene.
Allora, questa è la mia splendida auto, e potete già vedere dalla foto come io
l'abbia usata parecchio e consumata parecchio anche! Da piccolo l'avevo
soprannominata "Volpina", perchè tutte le auto a casa mia a quel tempo avevano
un nome. Quelli che vedete sopra sono tutti i dati che sono riuscito a
racimolare tra internet (ringrazio un tecnico della Nikko che mi ha gentilmente
risposto dandomi due dati molto importanti) e la stessa auto (alcune scritte
etc. etc.). Qui sotto potete vedere invece una galleria di foto. Sono
raggruppate a blocchi e c'è una breve descrizione di ognuna di esse.
Foto: Sf2.jpg
Come potete vedere da questa visuale anteriore l'alettone ha subito una brutta
torsione sulla parte destra. L'auto infatti è rimasta ferma praticamente un anno
vicino ad una tubatura del riscaldamento, così tempo e calore mi hanno fatto
questo scherzetto. L'alettone è ampiamente rovinato a causa delle corse che ho
fatto sullo sterrato vicino a casa mia (d'altronde, l'auto è una Off-Road, no?).
Le gomme anteriori hanno subito un deterioramento piuttosto anomalo
(completamente lisce all'esterno) dovuto al fatto che i perni hanno ceduto e
l'ammortizzatore non lavora più come una volta. In questo modo quando l'auto va
in curva il peso si trasferisce tutto sull'anteriore esterna, che si piega in
appoggio mentre l'anteriore interna si scarica e praticamente non fa attrito.
Praticamente la ruota che dirige la curva è l'esterna, mentre l'interna rimane
inattiva.
Le abrasioni che si intravedono sugli adesivi del muso sono dovuti invece a
qualche cappottamento che le ho fatto fare quando ero piccolo e non sapevo
maneggiarla bene.
Foto: Sf3.jpg
Vista laterale. Potete notare un po' di ruggine sull'asse metallico che
trasmette il movimento alle ruote anteriori, per dare la trazione integrale. E'
l'unica cosa brutta di quest'auto perchè carica eccessivamente lo sforzo sulla
parte posteriore della vettura e sulle ruote posteriori, da cui si dirama la
trasmissione. Forse si poteva progettare un po' meglio, magari con un asse
singolo centrale nascosto nello chassis.
Risalta invece l'aerodinamica di quest'auto, che ha una linea bellissima, un po'
squadrata ma molto pulita.
Foto: Sf4.jpg
Vista della gomma posteriore sinistra.
Foto: Sf5.jpg
Vista posteriore, blocco motore. Questo è il posto più difficile dal quale
togliere la polvere perchè non ho attrezzi adatti per aprire il motore. Come
potete vedere ho dovuto inserire alcuni fili di ferro neri per tenere insieme la
vettura. Non ricordo in che situazione ma si è rotto l'ammortizzatore che teneva
unito il blocco posteriore con lo chassis ed è saltata via la molla che non ho
più ritrovato. Ho dovuto così arrangiarmi come potevo, anche perchè naturalmente
i pezzi di ricambio non esistono più!
Foto: Sf6.jpg
Vista prospettica.
Foto: Sf7.jpg
Vista dall'alto. Si possono notare tutte le abrasioni dovute al lungo e
inesperto utilizzo.
Foto: Sf8.jpg
Particolare dell'ammortizzatore anteriore. Anche qui ho dovuto aggiustarmi con
dei fili di ferro per riparare la vettura che è finita sfortunatamente contro un
vaso, perdendo una ruota. In quell'incidente probabilmente ho rotto il semiasse
anteriore destro (il sx per chi guarda la foto). Di conseguenza l'ammortizzatore
non lavora più correttamente come all'inizio. E' sicuramente dovuto anche a
questo il consumo sballato delle gomme.
Foto: Sf9.jpg
Particolare posteriore.
Foto: Sf10.jpg
Particolare centrale.
Foto: Sf11.jpg
Vista da sotto. Si può notare (da sinistra verso destra, i particolari bianchi)
il regolatore di allineamento delle ruote, il gancio di apertura del cassetto
delle pile e a destra l'interruttore per la velocità (Low e High). L'auto ha in
questo modo praticamente 2 velocità di retromarcia e 4 di marcia normale. Si può
constatare con facilità che il consumo delle pile varia notevolmente dal tipo di
velocità che si imposta su questo interruttore (Con la velocità High c'è circa
una riduzione del 50-60% della durata totale delle pile).
Foto: Sf12.jpg
Vista prospettica.
Foto: Sf13.jpg
Particolare del blocco motore: si possono vedere i cavi che vanno alla
centralina elettronica, posizionata all'interno dello chassis nella parte
centrale, e la spina per il jack del caricatore di batterie.
Foto: Sf14.jpg
Il telecomando. Impostato in questa maniera, con un po' di abilità si può
guidare l'auto con una mano sola, impugnandolo e utilizzando l'indice per far
muovere la vettura mentre il pollice usa la manopola dello sterzo. Io preferisco
comunque usare due mani: la sinistra fa muovere l'auto e la destra la fa
sterzare. Pur essendo abbastanza strano come forma, è molto più comodo rispetto
ai normali telecomandi con due leve, una che si muove in senso orizzontale
(sterzo) e l'altra in verticale (avanti-retromarcia).